venerdì 17 luglio 2009
E pensare che l' Oriente non mi attirava...
Bisognerebbe cercare di viaggiare spesso. Anche viaggi piccoli, semplici fine settimana, mini vacanze strappate al budget quotidiano con i denti, anche a costo di sacrifici però bisognerebbe farlo. Perché niente come viaggiare (e leggere) apre la mente, scardina pregiudizi, dà respiro all’anima e tiene in vita sogni e speranze. Parti con una valigia pronta a tutte le evenienze, dalla serata elegante alla diarrea del viaggiatore, dalla puntura di zanzara tigre all’evenienza di un incidente con trasfusione estemporanea (questa volta il mio spirito organizzativo e un po’ d’ ansia mi hanno spinto a livelli mai raggiunti, da delirio, prima di partire ho speso 60 euro di medicinali..sigh..) Parti armata di tutto punto dicevo e arrivata a destinazione ti rendi conto che tutto quello di cui hai bisogno sono due occhi, un cuore e al limite una macchina fotografica.
Nessuna salmonella mi ha aggredito e il cibo era buonissimo, non sono stata scippata o investita da un’ auto pirata e nonostante all’ aeroporto di Bangkok dove abbiamo fatto scalo tutti girassero con mascherine sul viso come in una scena da film catastrofista per la paura dell’ influenza suina (persino le commesse nei negozi, era inquietante e surreale).
Tutto quello che mi è successo è stato conoscere un popolo accogliente ed aperto, sempre sorridente e gentile, con una profonda spiritualità; emozionarmi di fronte ad una natura che nonostante la cementificazione dice ancora la sua, prepotentemente.
Ho fatto 530 foto. Come una giapponese. E’ stata un’ orgia di templi, risaie, mercatini e continue offerte di frutta agli dei, scene quotidiane quali donne che portano montagne di mercanzia in equilibrio sulla testa o intere famiglie riprese mentre vanno in 5 su un motorino. Ho fotografato spiagge e scogliere con degli strapiombi da togliere il fiato, giardini rigogliosi e fiori di cui spero di non dimenticare mai il profumo. Ho fotografato persino posacenere riempiti di sabbia e ornati da un frangipane o le meravigliose salviette calde aromatizzate agli olii essenziali che ci portavano alla fine di ogni pasto.
Indimenticabile...
venerdì 26 giugno 2009
Ricordi di viaggio vari (e tanta voglia di partire)
Da alcuni giorni sono un pò a corto di parole. Gli impegni si accavallano caotici, ho una marea di cose da fare prima di partire, il caldo che toglie energia. Spero di tornare dalla mia vacanza imminente in una maggiore forma fisica e soprattutto mentale (e soprattutto spero di tornare...16 h di volo x 2 che più tappe varie fanno 2 viaggi da 24 ore cad nel giro di poco più di una settimana...)
Nel frattempo, bighellonando tra i miei ricordi recenti ho riguardato queste foto... (cliccare sulla foto per visione intera)
INCREDIBILE: ora ho ben 2 lettori fissi!!! Grazie!!
Nave Amerigo Vespucci a Venezia
Lido di Venezia
Canal Grande
Parma - Teatro Farnese
Amman - Souk
Vigevano - Una delle piazze più belle d'Italia
Nel frattempo, bighellonando tra i miei ricordi recenti ho riguardato queste foto... (cliccare sulla foto per visione intera)
INCREDIBILE: ora ho ben 2 lettori fissi!!! Grazie!!
Nave Amerigo Vespucci a Venezia Lido di Venezia
Canal GrandeParma - Teatro Farnese
Amman - SoukVigevano - Una delle piazze più belle d'Italia
venerdì 19 giugno 2009
venerdì 5 giugno 2009
Un posto davvero speciale (la casa di mia sorella)

Una casa in mezzo al bosco, con una campagna bellissima
intorno. Solo uccellini che cinguettano e frusciare di foglie.
Un arredamento stupendo, nei più piccoli particolari. Accogliente, con tanti dettagli rétro e romantici.Una casetta delle favole insomma..La mia mezza insonnia qui sparisce, idem ansia e paturnie varie. Se qualcuno volesse soggiornarvi, oltre che essere casa di mia "surrrelllla" sto posto mitico é anche un B&B " La casa degli orsi".
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