mercoledì 10 febbraio 2021
La produttività ai tempi del Covid
lunedì 11 gennaio 2021
Festa
Covid permettendo è stato un bellissimo Natale, uno dei più belli. E' rimasto nell'aria.
Il 16 dicembre ricorreva il compleanno di mio papà, quest'anno erano 82, portati con ribelle gagliardia ma pur sempre una bella sommetta. Nonostante il momento, con molta organizzazione e la prudenza di un protocollo clinico, siamo riusciti a creare una giornata speciale, come si suol dire pochi, anzi pochissimi e distanziati che neanche in Antartide, ma buoni. Lui spero abbia apprezzato, nonostante l'annata nefasta non ha del tutto assimilato il concetto che le convention familiari sono rimandate a data da destinarsi e il suo orgoglio leonino ha dovuto abbozzare. Ed eccoci al 20 dicembre, giorno in cui, oltre ad essere stata inondata di regali, (quest'anno i miei familiari si sono superati e va bene che è il pensiero che conta ma quest'anno lo scartocciamento di pacchetti è stato una goduria pazzesca) è arrivata Doris. Che emozione, quando l'abbiamo vista con quegli occhioni dolcissimi, portarla a casa, ci è sembrato di tornare indietro a quando siamo tornati dall'ospedale con un fagottino nella copertina. Abbiamo dovuto riorganizzarci un pò ma non ci è pesato per nulla tanta è la felicità di averla con noi. Sono state vacanze tutte per lei, con tanti giochi, molte uscite nonostante la pioggia incessante e il freddo, molte letture per farci una cultura su crocchette, cibo umido e addestramento e soprattutto tenerezza a tonnellate. Pur avendo già avuto un cane la differenza tra i due è così netta che ho dovuto imparare un sacco di cose e se da una parte c'erano dettagli meravigliosi che ricordavo come fosse ieri, tipo quando i cani sognano (da mangiare di baci) dall'altra è stato tutto nuovo e stimolante.
E che bello l'affetto con il quale l'hanno accolta i nostri parenti, ha ricevuto tanti regali, una montagna, la sera in cui è arrivata avevamo già tutto l'occorrente. Vorrebbero tutti vederla e coccolarla, sembra davvero che in famiglia sia arrivato un bambino. Siamo tutti molto amanti degli animali e questa è una cosa della mia famiglia che amo.
Volevamo adottare un cane da tanto tempo. Che fortuna che alla fine sia successo. La sera siamo più stanchi ma felici (tra parentesi l'insonnia della quale ho sofferto durante i vari lockdown è magicamente sparita), con la sua simpatia e dolcezza questa piccoletta ha letteralmente invaso ogni angolo della casa e del nostro cuore. Volerle bene è stata questione di un attimo, è incredibile. E' già parte della nostra famiglia e faremmo qualunque cosa per proteggerla e difenderla.
Viva le sorprese insomma, che riescono ancora a illuminare istantaneamente e dare magia alle nostre vite piene di menate.
mercoledì 23 dicembre 2020
Doris
Domenica prima di Natale, regalo dei regali è arrivata lei, Doris, che prima si chiamava Pink ma con la speranza di regalarle fortuna, felicità e una vita nuova abbiamo voluto regalarle un nuovo inizio anche nel nome.
Nella foto, in cui sembra meditare sul suo futuro :-), era appena arrivata a casa. In due giorni sembra già più grande e meno cucciolotta con lo sguardo perso, ha già un piglio più baldanzoso.
Ha ricevuto già una marea di coccole e persino regalini di Natale dai nostri parenti. Sta rendendo indimenticabile questo Natale così assurdo. E ancora una volta è tutto merito di mio figlio, Lorenzo. Dolcissimo e unico, buono come il pane, con un cuore grande e generoso.
venerdì 20 novembre 2020
Passione (ipo)glicemica
Amo follemente il cibo, ancor più dei libri e dei film. Le sue infinite trasformazioni e sfumature mi sorprendono sempre, le mie foto di viaggio sono piene di immagini di mercati e bancarelle di frutta e verdura, quando cucino e qualche profumo paradisiaco invade la casa sono una donna felice e profondamente appagata,
Sono golosa da sempre. Quando ero piccola e avevo qualche malessere il pediatra prescriveva invariabilmente dieta in bianco, per qualunque cosa, dall' influenza ad una gamba rotta, sempre! Per me erano momenti di profondo avvilimento, al confronto la possibilità di dover fare un'iniezione era il male minore. Mi rivedo a letto con la febbre e con lo stomaco nemmeno troppo in forma ma al rumore di stoviglie proveniente dalla cucina mi risento chiedere con voce triste "cosa state mangiando?" :-) Fa proprio parte di me.
Ecco se potessi scegliere io vorrei occuparmi di cibo anche per lavoro. E negli anni ho sviluppato anche una grande passione per l'alimentazione sana. Quando il cibo oltre ad essere buono è una cura o comunque fa bene è il massimo. Non mi piacciono tofu, seitan e alcuni altri ingredienti della cucina macrobiotica (quanto ci ho provato, in tutte le salse ma niente, è più forte di me. E detesto anche per il porridge) ma se si parla di sostanze nutritive, conservanti, pesticidi, super food e indice glicemico sono preparatissima. Ho fatto un nuovo acquisto per la mia libreria "gastronomica" che ormai comincia ad occupare un bel pò di spazio in cucina e ne sono entusiasta.
Si parte dalle basi con una spiegazione esauriente di indice e carico glicemico, ci sono utilissime tavole con tutte le possibili sostituzioni degli ingredienti tradizionali, le ricette base di impasti e creme e poi tante ricette che voglio provare incluse quelle di alcuni pani e pasta madre.
Il dolce è un piacere troppo grande per potersene privare e in fatto di pasticceria sana diciamo che avevo bisogno di perfezionarmi un pò. Facevo biscotti e dolcetti vari con pochi zuccheri e grassi ma in modo piuttosto empirico, qualcuno era buonissimo qualcun altro era molto meno gustoso e rocciosetto. Ho cercato ricette online ma a me piace avere dei libri da sfogliare e consultare e sono proprio contenta di avere scoperto questo. Veramente ben fatto, mi si apre un mondo da esplorare.
martedì 6 ottobre 2020
E alloraaaaaaa!!!
E' un esercizio che consiglio. Attenzione però perché una volta cominciato non si torna più indietro, se ne ricava un benessere che nemmeno due ore di boxe. :-)






